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Il nostro Bed&Breakfast vi offre camere arredate con cura e stile tradizionale, situate all´interno di mini appartamenti immersi in un giardino che garantisce la privacy dei nostri ospiti.

Le camere, tutte climatizzate, sono arredate con due letti che possono essere sistemati come letto matrimoniale o due singoli, un armadio e due comodini. Gli ospiti potranno inoltre usufruire di un soggiorno con tavolo e sedie in cui consumare la colazione e di un ulteriore divanetto e due poltrone in cui potranno accomodarsi per guardare la televisione.Tutte le camere dispongono del bagno esclusivo dotato di tutti i conforts.
Nel giardino, ricco del verde e dei fiori caratteristici della macchia mediterranea, sono presenti due piccole verande dove gli ospiti potranno rilassarsi e magari dedicarsi alla lettura.
I nostri clienti motociclistici potranno inoltre usufruire del parcheggio interno alla struttura.

La colazione verrà servita da nostri operatori dalle 7:00 alle 9:00. Su richiesta il cliente potrà consumare la colazione con modalità self service nei restanti orari.
La nostra ricca colazione, tipicamente italiana, prevede sia bevande calde (caffè, tè, latte)che bevande fresche (succhi di frutta e acqua).Vengono serviti inoltre: miele, burro, marmellate, pane, fette biscottate, biscotti e merendine. Su richiesta del cliente sarà possibile servire anche cereali.

Per garantire la totale indipendenza del cliente verranno consegnate le chiavi di accesso alle camere.Cabras si trova ad appena 8 km da Oristano ed è il terzo centro più popoloso della provincia.
Consta infatti di circa 9000 abitanti distribuiti su un territorio di 10,2 kmq, nella zona nord-ovest della pianura del campidano a 9 m sul livello del mare.
Nel territorio di Cabras si trovano numerose zone lagunari di grande interesse naturalistico.
Tra questi lo stagno di Cabras, che si estende per oltre 20 kmq, gli stagni di Mistras, di Mar´e Pauli e Pauli´e Sali, area protetta per la presenza di esemplari di pollo sultano, ormai in via di estinzione.
In tutti questi stagni si possono osservare splendidi esemplari di fenicotteri rosa, "Sa Genti Arrubia", come da sempre vengono chiamati dalle popolazioni del Campidano.

Altra area di notevole valore naturalistico è il Parco Comunale di Seu raggiungibile anche piedi sia da San Giovanni di Sinis che da Is Arutas.
Il suo promontorio, costituito da diversi affioramenti, si trova nei pressi della spiaggia di Maimone e di Funtana Meiga.
Qui esiste una vasta area coperta da quasi tutte le specie della macchia mediterranea, in buono stato di conservazione e varie specie faunistiche tra cui il cinghiale, il riccio, il coniglio selvatico e la tartaruga.
Cabras è però principalmente una zona costiera ed infatti possiede numerosi chilometri di spiagge, caratterizzate dalla sabbia quarzifera dal colore bianco e dalle dimensioni di chicchi di riso, interrotte ogni tanto da falesie e promontori rocciosi, che risultano collegati alla terraferma da lingue sabbiose (Capo San Marco).

Molte delle spiagge del territorio di Cabras e dintorni sono da alcuni anni meta di surfisti da tutto il mondo e il fenomeno è in forte crescita. Qui infatti,a detta di molti, troviamo gli spot (ovvero i posti dove frangono le onde migliori) più belli del mediterraneo e le onde arrivano a toccare anche i 4 metri d´altezza.

Dal 1998 il Comune di Cabras è l´ente gestore dell´Area Marina Protetta Penisola del Sinis - Isola di Mal di Ventre area in cui è possibile svolgere numerose attività eco compatibili tra cui escursioni ambientali, birdwatching, snorkeling, immersioni guidate e mini crociere. All´interno dell´area marina protetta troviamo, inoltre, l´Isola di Mal di Ventre, che si estende per poco più di 1 kmq ed è situata in prossimità della costa settentrionale della Sardegna, a circa 4 chilometri e mezzo dal promontorio di Capo Mannu particolarmente affascinante per le sue caratteristiche naturalistiche e per il mare turchese che la circonda.

Oltre al grande patrimonio naturalistico, Cabras possiede anche un enorme patrimonio di tipo archeologico: si possono visitare infatti numerosi siti tra cui Tharros, città fondata dai fenici sul mare, Cuccuru S´Arriu, villaggio del Neolitico medio/età romana, l´apogeo di San Salvatore, la Chiesa di San Giovanni, quella di Santa Maria, il Museo Archeologico di Cabras, i tanti nuraghi sparsi su tutto il territorio così come i numerosi musei presenti nella provincia (Antiquarium Arborense di Oristano, il Museo del Giocattolo tradizionale della Sardegna di Ales, il Museo delle Streghe di Bidonì, il Museo del Gioiello e del Costume Sardo di Milis, l´Esposizione permanente di Minerali e Fossili di Masullas, il Museo Unico Regionale dell´Arte Tessile Sarda di Samugheo, il Museo dell´Ossidiana di Pau solo per citarne alcuni)
Cabras presenta ancora alcune caratteristiche tipiche dell´architettura campidanese: piccole abitazioni ad un piano con muri in "ladiri"(o "lateres"), particolare mattone crudo realizzato con le povere risorse che la natura offriva.

Grazie alla presenza dei numerosi stagni a Cabras la pesca è praticata dai tempi più lontani, da quando i pescatori utilizzavano i "fassonis", tipiche barche dalla prua allungata realizzate intrecciando una tifa acquatica, versione mediterranea di un tipo di imbarcazione di origine antichissima, di cui si ricordano esemplari più o meno simili realizzati in papiri egiziani.

Tra le tradizioni storiche di maggiore rilievo segnaliamo la celebrazione della festa e dei riti in onore di San Salvatore. Nel suggestivo paese di San Salvatore la manifestazione ha luogo tra la fine di Agosto e la prima domenica di Settembre, che segna la fine delle celebrazioni in onore del santo. Il momento più importante è sicuramente la cosiddetta "corsa degli scalzi".
La commemorazione di questa corsa è nata nel 20° secolo e il numero ogni anno più numeroso di partecipanti permette di alternare continuamente le persone necessarie al trasporto del santo. Secondo la tradizione l´organizzazione è affidata ai corridori più anziani che devono trasmettere ed istruire i partecipanti più giovani. Il rito della corsa degli scalzi vuole essere di buon auspicio per i buoni raccolti, l´abbondanza dei pesci negli stagni e la fertilità dei greggi.